Tocchetti Di Salmone al Vapore

scritto da sonia



Quando ho ricevuto il libro della mia Amoredda Claudia mi è venuta voglia di mettermi ai fornelli e provare le ricette ad una ad una. Mi ha attirato subito questa "Tocchetti di Salmone Ammuddicati", (adoro il salmone e sarei capace di mangiarlo tutti i giorni) è una realizzazione semplicissima che ci permette di portare in tavola un piatto davvero gustoso. Io ho apportato qualche piccola modifica alla ricetta della Scorza D'Arancia ve la posto subito Clà che dici sono stata brava?

Tocchetti Di Salmone al Vapore con le Mollichine Croccanti o Ammuddicati :D



Ingredienti per 4 persone: 300 gr di salmone fresco, 50 gr di pane grattugiato, 60 gr di pane per tramezzini senza crosta, un cucchiaio di semi di sesamo neri tostati, 4 foglie di salvia, un rametto di rosmarino, un limone, 3 cucchiai di grana grattugiato, un cavolo romanesco, mezzo litro di latte, olio Evo, sale.


Preparazione: pulite il salmone togliete la pelle e le lische con l'aiuto di una pinzetta, tagliatelo a tocchetti. Lavate il limone e mettete il salmone a marinare in frigo per circa un'ora con il succo del limone. Sbriciolate il pane per i tramezzini in briciole in una pentola antiaderente, aggiungete il pangrattato, 4 cucchiai di olio, il sale, la salvia, il rametto di rosmarino e i semi di sesamo. Fate tostare a fuoco medio, spegnete e insaporite con 2 cucchiai di grana. 
Pulite il cavolo romanesco e suddividetelo in cimette, scottatelo nel latte per 8 minuti dopo il bollore, scolate bene e tenete da parte. Tenete da parte 3 cucchiai di mollichine croccanti.
Prendete il salmone, scolatelo e impanatelo con le mollichine croccanti, disponetelo nella griglia della vaporiera, accanto mettetevi le cimette del cavolo cospargetevi sopra le molliche tenute da parte e un cucchiaio di grana. Cuocete a vapore per 12/15 minuti servite caldo.
Gnammm noi abbiamo avanzato giusto giusto qualche muddica :D 

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Bucatini alla Tropeana

scritto da sonia



Un primo veloce che mi porta alla mia Calabria, ai sapori decisi, ai profumi forti. Mio papà racconta che quand'era piccolo con poco si preparavano piatti da re, perchè la materia prima era ed è tutt'oggi molto saporita. Se si passeggia per le strade del Monte Poro o lungo il bosco che dal Poro porta a Joppolo si torna a casa con sacchetti pieni di finocchietto selvatico, fichi, more, pinoli, mazzolini profumatissimi di origano! Se si assaggiano i sapori della Calabria non si scordano più. Mi ricordo la prima volta che mi trovai costretta ad acquistare l'origano al supermercato... u mamma!!! Tragedia fu! Non scherzo io non riesco ad utilizzarlo per me l'origano vero è quello della mia terra. L'anno dopo tornai da giù con la scorta per l'anno intero. Guai a chi mi tocca il mio magico barattolo che mi arricchisce sughi, che da un sapore alla pizza unico e inconfondibile. Con le cipolle è lo stesso discorso.
Vi posto la ricetta che se no qui scrivo pagine e pagine poi mi viene la malinconia del mare e le vacanze sono lontane ....

Bucatini alla Tropeana



Ingredienti per 4 persone: 3 cipolle rosse di Tropea, un pizzico di cannella, 4 cucchiai d'olio Evo, sale, basilico, un cucchiaio di vino rosso secco, 350 gr di bucatini, 2 filetti d'acciuga.

Preparazione: pulite le cipolle e affettatele in modo sottile, fatele soffriggere in un tegame con l'olio,  un pizzico di cannella, sfumate con il vino rosso, tritate i filetti d'acciuga e aggiungete al sugo, salate e spegnete quando le cipolle saranno trifolate, ma croccanti. Cuocere i bucatini in abbondante acqua salata. Scolate al dente condite con il sugo di cipolle, cospargere con il basilico e fate saltare in padella per qualche minuto. Servite caldo.

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Fagottini Dolci di Pasta Fillo

scritto da sonia



Ottimi questi Fagottini Dolci di Pasta Fillo non so dirvi quanto sono durati sulla tavola pochi minuti (tempo di farmi scattare le foto) e penso di rifarli al più presto. Il ripieno assomiglia un po' alla preparazione del migliaccio napoletano, il dolce tipico di carnevale preparato con il semolino e la ricotta.




Ingredienti: 4 dl di latte, 75 gr di semolino, 200 gr di ricotta romana freschissima, 100 gr di zucchero a velo, una presa di cannella, 100 gr di canditi misti, 2 rotoli di pasta fillo.


Preparazione: portate a bollore il latte, versate a pioggia il semolino, cuocete per circa 10 minuti. Spegnete, unite lo zucchero a velo, la ricotta e mescolate bene, incorporate i canditi, la cannella. Srotolate la pasta fillo e tagliate in 2 ogni rotolo in modo da ottenere 4 rettangoli di più fogli (la pasta fillo è solitamente venduta in rotoli di più fogli sovrapposti), mettete nel centro la crema e chiudere come se fosse uno strudel. Cuocere in forno a 180° per circa 15/20 minuti.

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Ravioli di Pesce con Radicchio e Mandorle

scritto da sonia



Davvero spettacolari questi ravioli, penso che sono i ravioli di pesce più buoni che ho mangiato in tutta la mia vita, tant'è vero che sono riuscita a surgelarne una piccola parte per me e Andrea e non vedo l'ora di trovare l'occasione per rimangiarmeli ;D
Per questa ricetta io mamma e nonna, abbiamo preso spunto da una presente su Sale e Pepe, l'abbiamo poi interpretata a nostra fantasia.
Vi consiglio quando volete preparare qualcosa di insolito che vi faccia fare un gran bel figurone di tenere presente questa preparazione, che voi direte "che ha di particolare?" e bè una pasta preparata con la farina di mandorle e un ripieno semplicissimo dal sapore indescrivibile! certo è che vi ci vuole un po' di tempo.

Ravioli di Pesce con Radicchio e Mandorle

Ingredienti: 200 gr di farina 0, 100 gr di farina di mandorle, 2 uova, 400 gr di pescatrice fresca senza pelle e lische, 1 albume, 200 gr di code di gambero o di scampo, 1 dl di panna fresca, 1 cespo di radicchio, 150 gr di panna acida, 10  gr di mandorle a lamelle, 10 gr di erba cipollina, 30 gr di burro, sale, pepe. 

Preparazione: preparate prima la pasta lavorando le due farine con uova intere e sale. Ottenete un impasto liscio e omogeneo, poi formate una palla e avvolgetela nella pellicola. Lasciate riposare in frigo per 30 minuti. 
Lessate i gamberi o gli scampi. Sgusciateli, tagliateli a pezzetti e tenete da parte.
Tagliate la polpa della pescatrice a dadini, frullatela a crudo con l'albume, poi lentamente, sempre frullando versate a filo la panna. Mescolate poi questa crema ai gamberi e unite l'erba cipollina.
Tirate la pasta in una sfoglia sottile. Tagliate i ravioli, aiutandovi con le apposite formine o con la rotella ( io ho tirato la sfoglia in modo da ottenere 2 rettangoli della stessa misura, ho distribuito il ripieno e ho tagliato la sfoglia con la rotella), mettete al centro un cucchiaio di impasto circa e chiudete.
Per il condimento: mondate il radicchio asciugatelo e tagliatelo a striscioline, fatelo cuocere in un tegame a fuoco medio, con burro, sale e pepe. A cottura ultimata unite la panna acida e le mandorle a lamelle leggermente tostate. Cuocete i ravioli in abbondante acqua bollente, salata. Condite con la salsa al radicchio e servite.

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Terrina di Broccoli e Cavolfiori

scritto da sonia


Amici che freddo che fa! Io proprio non lo sopporto sarò, assieme alla mia cara amoredda Claudia, un disco rotto, ma da verace donna del sud per me le giornate al di sotto dei 15°c mi fanno tremare e pensare che quest'anno i giorni di vero gelo sono stati davvero pochi. Cosa si fa durante queste giornate? E bè si fa lavorare l'amico forno, che ci riscalda un po'. Ho provato a rifare questa ricetta che mi è piaciuta molto a Natale, una

Terrina di Broccoli e Cavolfiori

mi piace molto per l'effetto che fa quando viene tagliata a fette, per il suo sapore delicato e perchè è un modo diverso per cucinare queste due verdure.

Ingredienti per 4/6 persone: 400 gr di cavolfiore, 2,5 dl di latte, 2,5 dl di panna fresca, una grattata di noce moscata, 300 gr di broccoli, 3 uova, 10 gr di burro, 20 gr di lamelle di mandorle a lamelle tostate.

Preparazione: pulite e lavate le cime di broccolo e lessarle in acqua bollente salata per circa 10 minuti. Scolate e fate raffreddare. Pulite, lavate il cavolfiore e dividetelo in cime e tagliate i gambi. Mischiate il latte con la panna in un tegame e lessarvi il cavolfiore per 8 minuti. Togliete i gambi, teneteli da parte e cuocete le cime ancora per 5 minuti. Filtrate il liquido di cottura e tenetelo da parte. Fare raffreddare e sgocciolare le cime. Frullate i gambi del cavolfiore con il liquido di cottura, aggiungete sale, pepe e noce moscata. Setacciate il composto ottenuto con un colino, aggiungete le uova e mescolate con l'aiuto di una frusta. Foderate con l'alluminio o la carta da forno uno stampo da plum cake (capienza 1l) imburrate, alternate sul fondo le cime di cavolfiore e le cime di broccolo, ricoprite con l'impasto di uova, coprite la superficie con della stagnola e cuocete a bagnomaria in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti.
A fine cottura cospargere la superficie di mandorle a lamelle.

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Verdure Alla Griglia con Vinaigrette

scritto da sonia




Mmmmm buone le Verdure alla Griglia io le adoro, devo dire che nel corso della mia "vita" culinaria ho provato a mettere sulla griglia un po' tutti i vegetali, carote, radicchio, belga, zucchine, peperoni,  melanzane, cime di cavolfiore e broccoli precedentemente lessati e i finocchi. I finocchi io li mangio quasi esclusivamente crudi però devo dire che alla griglia con questo condimento sono notevoli. Qui in foto ho grigliato finocchi e belga e li ho arricchiti con una Vinaigrette preparata con un cucchiaio di senape delicata, un cucchiaio di aceto di mele, 3 cucchiai d'olio Evo, prezzemolo fresco, sale.

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Terrina di Salmone, Branzino con Pistacchi di Bronte

scritto da sonia




Quali sono le cose che nella vita ci riescono al meglio? Quelle fatte con amore, con passione, quelle che riflettono in sè un forte sentimento di bene. L'amore è vita, ci spinge in tante imprese, alcune delle quali potrebbero sembrare impossibili, ci da quella forza di agire, di fare che ci accorgiamo di avere solo quando viene accesa quella scintilla nel cuore che crea un fuoco luminoso, caldo e perpetuo che è il fuoco dell'Amore. Amore di coppia, l'amore per la famiglia, l'amore di una mamma, l'amore nel fare ciò che ci piace, l'amore per la vita, l'amore per un'amica, l'amore che ci spinge a combattere per gli ideali più veri .... è il tema del contest "Cucinando con il cuore"creato dalla mia amica Claudia  .
Io partecipo con questa ricetta, che porta in sè l'amore, che come dice la mia amoredda "va inteso nell'accezione più ampia del termine", vi racconto la breve storia ...
Questa 
Terrina di Salmone, Branzino con Pistacchi di Bronte

è frutto della ricerca che la mia cara amica Giuly( amaradolcezza) ha realizzato per me nel periodo pre natalizio. Quando chiesi a Giulia se mi aiutava in questa impresa subito si adoperò e nel giro di pochissimi giorni mi spedì una mail con in allegato proprio quello che faceva al caso mio. 

La terrina di salmone l'abbiamo realizzata io, mamma e nonna per Natale (apportando delle modifiche), tutte e tre insieme unite dalla stessa passione per la cucina e da un indescrivibile, forte, indissolubile legame...

Ho scelto questa ricetta proprio perchè abbraccia diverse sfumature della parola amore: quello per la cucina che unisce tre generazioni e che spinge persone che si trovano a chilometri di distanza ad unirsi per aiutarsi, per confrontarsi, fino al punto da creare legami di amicizia, alle volte anche molto profondi; l'amore tra me, mamma e nonna che è qualcosa che non conosce misura ed è indescrivibile, loro sono i miei pilastri; l'amore che è l'ingrediente principale di ogni ricetta preparata per chi si ama.

Posso dire di avere cucinato, anzi che abbiamo cucinato, con il cuore....




Ingredienti: 400 gr di salmone fresco pulito (senza pelle e senza lische), 400 gr di filetti di branzino pulito (senza pelle e senza lische), un porro, 4 cucchiai di panna fresca, 2 cucchiai di ricotta fresca, 5 dl di vino bianco (io ho utilizzato un Muller Thurgau), un cucchiaio di aneto fresco, 20 gr di pistacchi di Bronte al naturale, 3 albumi.

Preparazione: tagliate il branzino già pulito a bastoncini grossi come un dito, marinatene 250 gr con il vino e sale e lasciate riposare per 30 minuti. Frullate il salmone pulito con il restante branzino, la panna, il porro lavato e privato delle foglie più dure, la panna, la ricotta, gli albumi, l'aneto, la marinata del branzino. Fate bollire in un pentolino 200 ml di acqua circa, unite i pistacchi, spegnete e lasciarli a mollo per qualche minuto, poi spellateli e asciugateli. Foderate uno stampo da plum cake, della capienza di circa 800 ml, con della carta da forno. Versate metà della crema di salmone sul fondo, poi adagiatevi i bastoncini di branzino, i pistacchi di Bronte e la restante crema. Cuocete a bagnomaria in forno preriscaldato a 180° per un'ora.
Se desiderate, a cottura ultimata, quando la terrina sarà fredda potete ricoprirla con delle fette di salmone affumicato ( circa 60 gr) o con dei pistacchi in polvere, io l'ho lasciata semplice.


CON LOVVE :D


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